brodo di verdura per lo svezzamento

Chi ha paura del brodo di verdura per lo svezzamento?

il brodo di verdura per lo svezzamento È Tra gli argomenti più temuti dalle neo mamme

Cuoca provetta o negata dei fornelli quando cucini la prima volta per il tuo cucciolo sei sommersa di paure!? Anche un semplice brodo di verdura per lo svezzamento a volte genera ansie.

abbiamo sviscerato le molteplici varianti del famigerato brodo di verdure per svezzamento

Premesso che non sono una specialista, ma solo una bis mamma, riporto qui alcuni approcci al consummé per poppanti per gestire questo delicato momento del passaggio dalla tetta/bibe alla pappa.

brodo verdura svezzamentoCi sono tante proposte da parte dei pediatri su come affrontare lo svezzamento e il famigerato brodo di verdura per lo svezzamento. Ovviamente nessuna delle indicazioni riportate in questo post vuole sovrapporsi a quelle del vostro pediatra.

Questo post è solo un’occasione per appuntare le molteplici varianti per demolire lo spauracchio del brodo di verdura per lo svezzamento.

C’è chi parte da una sola verdura, spesso carota o patata, e poi gradualmente aggiunge gli altri elementi. Così da testare l’eventuale allergia da parte del bambino ai singoli ortaggi. C’è chi inizia con un brodo di verdure completo anche di odori ma mai il sale! In ogni caso il consiglio è, se possibile, di scegliere verdure biologiche. Oramai anche la grande distribuzione si è accorta di questa fetta di mercato, e si è apprestata a riservare angoli alle verdure biologiche.

In caso di viaggio o poco tempo a disposizione, c’è sempre la possibilità di utilizzare gli omogeneizzati o prodotti liofilizzati. Spesso anche di questo tipo di alimenti per l’infanzia ci sono prodotti biologici. C’è chi rifiuta l’utilizzo perché prodotti industriali e quindi meno salutari. Può essere sicuramente vero e anche io prediligo il fai da te con prodotti freschi. Ma… c’è sempre un ma. Bisogna anche tenere conto dei ritmi e dei momenti della vita. Non sempre andare ad acquistare prodotti biologici, magari al mercato, fare il brodo e confezionare le mono-porzioni è possibile. A volte il bene più prezioso che abbiamo è il tempo.

Io dico sempre scherzosamente “l’importante è sopravvivere, quando una mamma è felice e tranquilla lo è anche il suo bambino”. Quindi fate i conti con le vostre ambizioni e le vostre possibilità.

Per ovviare ai problemi di tempo subentra l’opzione congelatore. Fare il brodo per un paio di giorni e congelare i vasetti a porzione. Ottimi per fare questo sono i vasetti vuoti degli omogeneizzati. In rete trovate tante ricette se volete sperimentare, così come ci sono tanti elettrodomestici che vi aiutano nel confezionare la crema di verdure che poi adopererete per la pappa. Su questo non sono ferrata, personalmente adopero la vecchia pentola a pressione e in meno di 20 minuti cuocio due patate, due carote, due zucchini e una cipolla, con sedano e basilico, con circa un litro e mezzo di acqua. A cottura ultimata frullo con il frullatore ad immersione e ne risulta una crema di media densità, facile da mettere nei barattolini. Una volta scongelati allungo con un po’ di acqua.

Se avete altre ricette e indicazioni non esitate a commentare, così da eliminare lo spauracchio del brodo cattivo! 😉

 

 

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