insegnare yoga

Tutti (o quasi) possono insegnare yoga, come trovare un bravo insegnante di yoga?

Può sembrare un quesito banale, ma non è così. Chi è l’insegnante yoga? Chi può insegnare yoga? Chi ha una laurea in scienze motorie, chi in filosofia o chi è stato in India? Tanti e a volte bislacchi i pensieri su cui ricamare. Tutto parte dalla difficoltà di identificare lo yoga come sport, arte o scienza.

Fatto è che in Italia, al momento, non c’è una legge che definisca chi può o meno insegnare yoga

Ci sono positive esperienze regionali e la freschissima definizione della Norma Uni per la professione di insegnante yoga. Ma un allievo come si può orientare in questo (quasi) vuoto?

Sono lieta di condividere con voi quello di cui sono a conoscenza in questo post e sono aperta ad eventuali integrazioni.

In questo momento tutti, o quasi, possono insegnare yoga

Mi capita spesso di ricevere telefonate di persone che vogliono iniziare a insegnare yoga per cambiare vita. Un mestiere scelto a tavolino – suggerito dall’immaginario pubblicitario, ne abbiamo parlato in questo post – scelto per cambiare rallentare e modificare le proprie abitudini.

Al crescere della domanda proliferano scuole di formazione insegnanti yoga e enti di riconoscimento di queste scuole su sistemi internazionali. Puoi diventare insegnante di yoga da 200 ore, 400 ore o 600 ore. Ma qual è il termine di riferimento? Sulla base delle ore si definiscono livello e apprendimento? Sicuramente l’esperienza è importante ma è la base oraria un termine idoneo per la valutazione?

Quale scuola di formazione?

Personalmente quando mi sono trovata a decidere di frequentare una scuola di formazione insegnanti l’ho fatto per mio interesse personale, qui ne parlo. Solo dopo è diventato “mestiere” ed ho attivato una formazione continua, come ricordavo in un altro post.

Non credo ci siano dei parametri più o meno giusti per scegliere la scuola adatta.

Quando mi sono trovata a scegliere la scuola di formazione è venuto naturale che percorressi la strada della mia insegnante, ma non era scontato. Mi sono fermata, ho valutato e scelto. Sulla base di cosa? Si certo, la durata del corso mi dava indicazione dell’impegno a cui ero chiamata. Ma io ho cercato di finalizzare bene il mio tempo valutando la qualità e la serietà del messaggio e della persone che proponevano il corso di formazione. Non è così scontato che l’insegnante, o addirittura il Maestro, sia qualificato. Sono entrata in contatto con realtà in cui neo diplomati dell’anno precedente portavano avanti parti fondamentali del corso di formazione. L’esperienza è una parte fondamentale della nostra disciplina, la pratica richiede tempo. Non bastano le nozioni. Questo almeno è il mio pensiero e rispetto e condivido altri punti di vista. Credo solo che da fruitore di un corso di formazione si debba essere attenti e coscienti a ciò che si sta “comprando”.

I corsi costano. Sta diventando un business sempre più importante: l’industria della spiritualità.

Essere coscienti di questo evita le fregature, non solo economiche, ma anche di tempo ed investimento emotivo. Questo tipo di formazione diventa un percorso personale di conoscenza di sé. Si entra in contatto con stati emotivi e partecipativi assai intensi e rimanere invischiati a livello personale è molto probabile. Non voglio essere allarmante, ma solamente oggettiva. La cronaca ci ha portato a conoscenza di casi in cui sedicenti Guru si approfittano dei discepoli. Senza arrivare a questi casi estremi, potrebbe bastare poco per rimane eccessivamente coinvolti. Valutate per questo la serietà e la capacità di farsi “trasparenti” dei vostri insegnanti.

Sapere che tipo di formazione ha avuto il vostro insegnante è sicuramente un primo passo per capire la sua proposta di yoga.

Poi l’esperienza farà il resto. Chiedere e testare sempre una lezione di prova sicuramente è fondamentale per capire come si svolge la lezione nel concreto e conoscere l’ambiente, ne abbiamo parlato anche nel post Come scegliere una lezione di yoga per bambini. Una volta sarà sicuramente non esaustiva, ma vi potrete fare un’idea. Molto spesso Centri Yoga offrono lezioni di prova promozionali. Sono una valida occasione per prendere i primi contatti. Se arrivate e leggere fino in fondo vi parlo di Yoga Porte Aperte, l’iniziativa a cui partecipo anche io.

Ma non c’è un albo come per gli avvocati o gli architetti dove si iscrive chi decide di insegnare yoga?

No, non c’è. Ci sono delle associazioni di insegnanti yoga e la norma uni appena redatta, ma non c’è una legge che definisca e disciplini la professione di insegnante di yoga.

Io personalmente ho scelto di iscrivermi a YANI Associazione Nazionale Insegnanti Yoga. Si tratta di una associazione culturale senza fini di lucro che riunisce vari insegnanti in tutta italia provenienti da scuole diverse. Ho riscontrato serietà nella pratica di accettazione dei soci, vien infatti per ciascuno valutata formazione e competenza. Ce ne sono altre, sicuramente altrettanto valide.

Yani da anni sta lavorando per la definizione della figura di insegnante di yoga. 

Come? Partecipando al tavolo per la definizione della Norma Uni appena uscita al riguardo. Cosa sono le Norme Uni? È un documento che dice come fare bene le cose, dal sito uni.com. Non è una legge, non è vincolante, ma è una traccia di riferimento molto valida, da cui partire per una normativa attuativa.

yoga porte aperte

yoga porte aperte: conoscere e diffondere lo yoga

Se volete conoscere alcuni degli insegnanti Yani e le lore proposte, potete partecipare all’iniziativa YOGA PORTE APERTE che si svolgerà il prossimo 28 e 29 gennaio 2017 in tutta Italia. Qui trovate il link delle iniziative su tutto ilPaese.

Parteciperò anche io con la mia associazione Ginkgo Lab insieme all’amica e collega Ilaria Sarri. Domenica 29 Gennaio alle ore 10,30, a Campi Bisenzio Firenze, si svolgerà la prima lezione di Hatha Yoga da me condotta dove ho scelto di presentarvi una lezione di Yoga Ratna, il metodo della mia maestra Gabriella Cella. Alle ore 11,30 Ilaria ci introdurrà alla meditazione secondo la tradizione dei Maestri Himalayani.

Per partecipare è necessaria la prenotazione, i posti sono limitati, contattatemi a info@yogacampi.com oppure 3395776516.

 

 

 

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