lo yoga va di moda

Lo yoga va di moda: stereotipi dalla bocca dei bambini

I bambini si sa, sono la bocca della verità. Non hanno i filtri della buona educazione o della convenienza e parlano secondo collegamenti logici. Questa mattina ho tenuto una lezione alla classe di mia figlia alla scuola per l’infanzia e ho avuto l’ennesima riprova che lo yoga va di moda, è conosciuto, e lo è per stereotipi falsati e poco veritieri. 

Lo yoga va di moda.

Ne abbiamo già parlato in questo post, di come la pubblicità si serva dello yoga per veicolare altri messaggi. Relax, elasticità e saggezza. Ecco a cosa induce lo yoga. Sani principi, ma la sostanza non cambia. Lo yoga va di moda. Per tanti motivi, io non posso fare altro che supporli: diffonde benessere e salute, supporta nella ricerca di qualcosa, crea un cammino che potremmo dire spirituale (°_O) fa sentire fighi e assai particolari, esotici oserei dire.

Lo yoga va di moda e ve ne accorgete se parlate con i bambini.

Loro sanno cos’è lo yoga. Se gli chiedi come lo hanno saputo cos’è lo yoga, uno su 20 ti dice che lo pratica la mamma. Gli altri 19 lo hanno solo saputo, ma non sanno dirti la fonte. La fonte è sicuramente la tv. Anche nei cartoni si fa yoga.

Lo yoga va di moda ma in pochi sanno cos’è lo yoga.

I bambini sanno cos’è lo yoga, lo fanno mettendosi a gambe incrociate, strizzando gli occhi e unendo i pollici con gli indici a circolo stretti stretti. Ma se poi gli chiedi e allora cos’è lo yoga non sanno cosa risponderti, anzi ti credono un po’ tocca perché, via o non eri te la maestra di yoga?

Lo yoga va di moda, ma è difficile dire se è una cosa buona o cattiva.

Stamani mattina sono andata a fare una prima lezione di yoga alla classe di mia figlia alla scuola per l’infanzia. A cinque minuti dalla fine una bambina mi ha chiesto “ma quand’è che facciamo yoga?” e si è posizionata a gambe incrociate e messo le mani in Jnana mudra e stretto forte forte gli occhi.

Ho preparato la lezione, fatto la mia valigia il giorno prima, scelto i riti di ingresso e di fine, calibrato le parole per la loro età. Avevo fatto lezione per un’ora e mezzo: saltando, cantando, ruggendo e facendo loro il solletico con un sari di otto metri. Ma niente. Non avevo ancora fatto yoga per lei.

La cosa mi ha fatto pensare. Più o meno come l’olè pronunciato da un altro bambino al saluto conclusivo Namastè. L’orecchiabile Occidentali’s Karma ha portato alle sue orecchie la parola senza il significato che di solito traduco loro: Saluto l’amico che è dentro di te.

Lo yoga va di moda, bene o male basta che se ne parli?

Fino ad ora la pensavo alla Vanna Marchi, bene o male l’importante è che se ne parli, dello yoga. Nel senso che preferisco lo yoga sulle amache o lo yoga a temperature tropicali,  all’assenza di yoga. Sono entrambi modalità, assai originali, dal quale astengo il mio giudizio, di avvicinarsi allo yoga.

Ma adesso che lo yoga svilito, quello che si adopera per vendere una pomata antidolorifica o un yogurt per andare di intestino, mi arriva dalla bocca dei bambini mi lascia aperti molti interrogativi. Non ho risposte e anzi gradirei molto volentieri scambiare opinioni in merito, quindi se ne avete, fatevi sotto! ^_^ Lasciate un commento qui e se preferite sulla mia pagina facebook.

Se in merito mi sto riformulando una mia opinione, di sicuro so quello che farò nelle prossime lezioni alla classe di mia figlia. Metterò in gioco tutte le capacità per far capire a quella bambina e i suoi compagni che lo yoga non è solo la posizione del loto. Con i giochi, il movimento, la staticità e con le storie, cercherò di far capire  loro quello che ho scritto in questo post, cioè che lo yoga è uno strumento. Con lo yoga possono crescere divertendosi e conoscersi nel corpo e nelle emozioni, forse finanche nei sentimenti per diventare adulti migliori. Ardui propositi per le mie prossime tre lezioni.  😉

Sono disponibile come insegnante di yoga per bambini e ragazzi in corsi privati e nelle scuole di ogni ordine e grado. Mi muovo nella provincia di Firenze Prato e Pistoia. sono in grado di realizzare progetti specifici e personalizzati. Qui potete leggere le mie esperienze e la mia formazione. Se la cosa vi interessa, non esitate a contattarmi.

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