yoga nel parco

Yoga nel parco: la pratica estiva è open air!

Lo yoga è una pratica quotidiana.  Almeno dovrebbe esserlo. A  volte lo è solo nei nostri propositi. Con i nostri ritmi di vita ci portano a praticarlo in classi collettive una volta, due volte a settimana, tre quando siamo fortunati. D’estate le classi yoga si interrompono per le vacanze e si rischia di fermarsi anche con la pratica yoga. Fare yoga nel parco è un’ottima soluzione per non interrompere la pratica ma non solo, può essere anche molto di più.

A Campi Bisenzio propongo lezioni di Yoga nel Parco Urbano di Villa Montalvo, ogni martedì e giovedì dalle ore 19 alle ore 20. La lezione aperta anche ai principianti, sarà annullata in casa di pioggia. Per tutto il mese di Luglio e Agosto.

Fare Yoga nel parco è un’esperienza unica e fondamentale, soprattutto per noi occidentali cresciuti mettendo una certa distanza tra noi e la natura.

Io mi metto in prima fila. Bambina negli anni ’80 cresciuta in un appartamento di un medio centro urbano, ho fatto appena a tempo a giocare in cortile e a sbucciarmi le ginocchia sull’asfalto. La natura l’ho conosciuta estranea al mio modo di vivere, fuori di casa, lontano in campagna. Da visitare una volta l’anno durante le vacanze, o mare, o montagna.

È per ritrovare un contatto e un’integrazione con l’elemento naturale, seppur “domestico”, che lo yoga nel parco può essere un’esperienza importante.

Lo yoga nel parco è riscoprire la morbidezza di un manto erboso dopo una stagione di piovosa, assaporandone la differenza con quello della precedente estate più asciutta o secca.

È il cielo azzurro terso che ritrovi sopra ti te, quando alzi i piedi al cielo nella posizione di Stambha asana il pilastro che sostiene la volta celeste, oppure quando riapri gli occhi al cielo dopo la pratica di yoga nidra, il rilassamento, con cui culminano tutte (le mie) lezioni.

È l’odore dell’erba, delle piante attorno, il canto degli uccellini, il sottofondo del traffico, un refolo di vento improvviso, è il sole tiepido che ti scalda la pelle. Questo è lo yoga al parco.

yoga al parcoLo Yoga nel parco un risveglio dei sensi. Le nostre percezioni sono amplificate dal contesto naturale: tatto, olfatto, udito accolgono piacevolmente la natura dentro di noi.

Certo non è sempre facile e a volte può non essere fattibile, almeno sul momento.

È sconsigliato in caso di forti allergie. 

È consigliato portarsi oltre il tappetino da porre in terra, o un ampio asciugamano, oppure anche entrambi, sicuramente del repellente per zanzare, acqua da bere, e un foulard per coprirsi nel caso ci sia molta aria.

A volte si ha fastidio a porsi in un luogo pubblico a fare una pratica introspettiva come lo yoga. Si è infastiditi dallo sguardo delle persone. Altre volte siamo distratti dal conteso e non riusciamo a concentrarci. Proprio in questo caso lo yoga nel parco può essere molto utile, può essere una prova per far progredire la nostra pratica. Riuscire a concentrarsi in un contesto frequentato da altre persone, smettere di porsi al centro dell’osservazioni altrui, o anche solamente smettere di portarci attenzione, può essere un’importante lezione. 

Entrare nell’ascolto dei nostri sensi sollecitati dalla natura attorno e escludere tutto il resto. Questo sarebbe un ottimo traguardo per lo yoga nel parco.

Non a caso è una pratica che sta dilagando in tutto il mondo e si può andare in vacanza e trovare lezioni di yoga nel parco o comunque all’aperto in ogni parte di mondo. 

Da Tokyo a York, da Londra a Berlino, per il mitico Central Park di New York e per finire con la nostra ormai quinquennale esperienza di Yoga nel Parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio Firenze.

Ogni martedì e giovedì dalle ore 19 alle ore 20 ci troviamo nel grande prato al centro del Parco, appena oltre i giochi dei bambini. Lì è il punto più fresco del parco e più distante dai passaggi dei podisti e runner sui vialetti. La pratica sarà fattibile anche per principianti che vorranno sperimentare proprio in queste condizioni la disciplina millenaria, ma non deluderà nemmeno i praticanti esperti. La continua sollecitazione all’ascolto dei sensi amplificati dalla natura porta a nuove e interessanti esperienze. La nostra intenzione è di proseguire con la pratica per tutto il mese di Luglio e Agosto, partecipanti permettendo. Per dettagliate info scrivetemi, vi risponderò molto volentieri.

Lasciatevi tentare da questo nuovo rapporto con la natura. Fare qualcosa per noi in un prato verde, sotto un cielo azzurro, con l’aria che ci accarezza la belle e il sole ci bacia, non ha davvero prezzo. Scoprirete come accade a me, dopo un paio di lezioni, che si può ignorare moscerini e zanzare e camminare comodamente sull’erba a piedi nudi. Riappropriamoci concretamente della natura e di un nuovo rapporto con il nostro mondo naturale. 

Dimmi la tua, e ti dico la mia! ;-)

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